Ogni volta che aiuto qualcuno a imparare la mia lingua madre, sento qualcosa di profondamente bello e non facile da spiegare. Sento che è una delle cose che amo fare di più nella vita.
— Brandon, Giugno 2026 —
Lavorare è indispensabile per vivere, pur tuttavia, fino a quando mi è possibile, ritengo che la qualità della relazione tra me e la persona che apprende, abbia la precedenza sul compenso materiale.
— Brandon, Settembre 2026 —
👋🏻 Ciao, mi chiamo Brandon e sono un formatore linguistico indipendente, autodidatta e madrelingua italiano.
Sono siciliano, vivo a Firenze da 7 anni e lavoro online con studenti (soprattutto cinesi), artisti e professionisti da tutto il mondo che vogliono imparare l'italiano per studio, lavoro o passione.
Mi occupo di pronuncia, dizione, conversazione naturale, cultura e mentalità italiana. Mi piace osservare la grammatica in chiave logico-emotiva, questo la rende più accessibile e facile da comprendere. Non mi baso su un classico libro di testo.
Ritengo che una lingua sia qualcosa di vivo, perché nasce dal modo di sentire e di pensare di un popolo, forgiato dal periodo storico e dalla sua esperienza nel territorio in cui è vissuto.
Fin da bambino, anche quando non sapevo ancora parlare, riuscivo a percepire che ogni tono, parola e frase erano un'esternazione di qualcosa che abbiamo dentro di noi (pensiero o sentimento).
Ero molto entusiasta di imparare a parlare, e mi accorgevo che più input ricevevo più riuscivo a fare profondamente mio quel linguaggio che era costantemente intorno a me.
Raro nel mio paese natio, incontrare persone di altre nazionalità. Quelle poche che ho incontrato nel corso del tempo, erano spesso chiusi dentro una bolla, perché a mala pena riuscivano a comunicare con qualcuno. E la mentalità ottusa del posto, faceva sì che cadessero facilmente nell'indifferenza o nella derisione da parte degli altri. Ero molto colpito da questo, sentivo tristezza e anche rabbia verso questa situazione. Dentro me, sentivo chiaramente che un giorno, avrei voluto fare qualcosa per loro.
Negli anni seguenti, tuttavia, la vita sembrava remare solennemente altrove, trascinandomi in circostanze che mi allontanavano da quella realtà. Eppure, non ho mai smesso di crederci, perché la sentivo mia, profondamente mia.
Nonostante un delicato e lungo periodo di salute, ho dedicato gran parte del mio tempo e delle mie energie in scambi linguistici, culturali e soprattutto umani, con persone provenienti da molte parti del mondo. È stata una esperienza abbastanza intensa, che mi ha cambiato profondamente, e ha contribuito a fare di me il tutor linguistico che sono oggi.
Il mio approccio LA BUSSOLA ITALIANA® 🧭🇮🇹, è frutto di un profondo cammino interiore e oltre 10 anni di esperienza, studio e ricerca. è il mio naturale modo di essere applicato all'insegnamento della lingua italiana. Una via più naturale e basata sull'esperienza viva della lingua, sull'ascolto e sull'esplorazione guidata, che porta ad una consapevolezza linguistica più profonda, che va ben oltre la semplice memorizzazione di parole e regole di grammatica.
Nel mio modo di insegnare troverai presenza, rispetto, accoglienza, empatia, entusiasmo e spontaneità. Non sono incline a giudicare, e non considero chi ho davanti un semplice "studente", ma una persona che tenta un percorso di crescita linguistica, culturale e personale.
Per via della standardizzazione nel sistema educativo, sempre meno persone tendono a notare che imparare una lingua, anche la propria, significa assorbire un modo di sentire e pensare, guardare sé stessi e il mondo. Non è solo memorizzare regole e parole, è un vero e proprio allargamento degli orizzonti. Questo nel tempo ci trasforma, perché arricchisce e diversifica il nostro modo di fare esperienza.
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